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Francesco Trabucchi

Futuro Velato

TRACKS:

1. Audioguida

ABOUT ALBUM

Perché migrare? Quali sono le certezze che ci spingono a partire? Spesso, quando ci si sposta, lo si fa per delle necessità, senza troppe certezze. Si parte con la speranza di trovare situazioni migliori, maggiore serenità e con il desiderio di realizzare la propria vita. L’incertezza è però l’elemento che fa da padrone ad una qualsiasi partenza: so quello che lascio ma non ho sicurezze di quello che troverò. È la speranza che porta i migranti a spingersi altrove. L’opera “Futuro velato” vuole essere la sintesi di questo pensiero. Il soggetto raffigura una vela triangolare, tipica delle imbarcazioni, dalla quale emergono i tratti di un volto umano che si sporge in avanti. La vela rappresenta appunto il viaggio, il percorso impervio del migrante, che pur di realizzare le proprie speranze, è disposto ad affrontare mille difficoltà. Il volto impresso nella tela vuole invece rappresentare il desiderio di spostarsi, la volontà dell’essere umano di spingersi in avanti, di cercare costantemente situazioni migliori e di inseguire i propri sogni. Il migrante parte alla cieca, senza aver ben chiaro cosa il destino avrà in serbo per il suo futuro. Il volto velato vuole essere simbolo di questo viaggio affrontato al buio, con gli occhi “bendati”, spinti solo dall’entusiasmo di voler dare un senso alla propria esistenza.

Edizione

6ᵃ-2022

Location

Aielli Stazione

Artista

Francesco Trabucchi

Tipologia

marmo bardiglio

Genre: Scultura
programma

4-5-6 Agosto